George Stevens e la copertura speciale Unità
"The Hollywood irregulars"
Nel febbraio 1943, George Stevens si è unito al Signal Corps, il servizio di comunicazione dell'esercito. Copre la campagna del Nord Africa, poi si reca a Londra, dove il generale Eisenhower gli dà l'ordine di radunare una squadra di 45 persone e di preparare le riprese del film in Normandia. La Special Coverage Unit (SPECOU) sarà posta sotto il controllo del Supreme Headquarters Allied Expeditionary Force (SHAEF).
La SPECOU comprende 45 persone: cineasti come Ivan Moffat, William Saroyan e Irwin Shaw; cameramen come Dick Hoar, Ken Marthey, William Mellor, Jack Muth; operatori di registrazione come Bill Hamilton, che viene dalla Columbia; assistenti-regolatori, come Holly Morse, che aveva lavorato con Hal Roach. |
Un capitolato d'oneri molto dettagliato
In vista della spedizione in Normandia e dell'avanzata verso la Germania, gli operatori dell'OSS ricevono istruzioni molto precise su cosa devono fare qualora dovessero coprire "prove di crimini di guerra e atrocità".
La procedura successiva per registrare le prove delle atrocità commesse prevede esplicitamente la possibile qualificazione come prova, davanti a un tribunale, dei moti raccolti, siano essi scritti, orali o cinematografici. |