Menu
Biografia
Le sue opere
Le percussioni
Relazioni
(altri progetti)
Glossario
(termini dei campi)
Biblio-webografia
Ritorno indice

Le sue opere

"Guai a chi soffre: il dolore è la peggiore delle sofferenze."

Primo Levi

Se è un uomo

Presentazione dell'opera

Perché Primo Levi l'ha scritto?
- Prima di tutto, perché per lui c'era una necessità vitale: non poteva "sopravvivere" senza raccontare, come per rilassarsi. Come lui mi dice: "È innanzitutto per soddisfare un tale bisogno che ho scritto il mio libro, soprattutto in vista di una liberalizzazione interna" (pr face).
- D'altra parte, è un re comune ai porti, quello del suo ritorno a casa: si vede mentre racconta ai suoi cari le sofferenze interminabili, ma nessuno sembra costarlo.
- Infine, per quello che egli chiama il "dovere di memoria". Primo Levi è un combattente serio contro il realismo e il nazionalismo. Desidera che le generazioni future conoscano l'esistenza della Shoah, che questa non venga mai dimenticata.
Quest'opera è volta a mostrare come l'uomo possa diventare un essere umano, quasi bestiale, attraverso l'inferno dei campi di concentramento. Quello che troviamo anche nel titolo: in italiano, Se questo è un uomo. Infatti l'uso di "questo", che si traduce in "a", è relativo al fatto che le porte smettevano nel rango di "cose". D'altronde, questo id e si ritrova nel po me che introduce Se è un uomo (vedi pagina iniziale), o Primo Levi chiede al lettore di giudicare se è davvero di un uomo quello di cui parla. L'opera intera apparterrà quindi a un processo.


> II Analisi << Cliquez ici !

La Tr ve

Il secondo libro sulla digestione

Dopo il campo di sterminio, Primo Levi scrive il suo secondo libro sulla liberazione di Auschwitz da parte dell'Armata Rossa e la sua esperienza nell'universo sociale.
Il suo discorso è diretto, racconta la propria storia senza giudicare, mai con un tono toccante o romantico, ma più come un'analisi scientifica. I personaggi che incontra saranno vittime della "zona grigia", questa contrapposizione tra la firma e la lotta per la vita, questa vergogna dimostrata di fronte alla loro esperienza che li spingerà a rompere il silenzio. Tra la liberazione e il ritorno in Italia, scrisse il re della sua avventura unica che desiderava condividere.
È da notare che esiste un adattamento cinematografico di La Tr ve, che è un film di Rosi e porta il mio titolo. Non siamo riusciti a procurarcelo.

I Naufrag e i Rescap

L'ultimo libro di Primo Levi

Questa opera è considerata come un approfondimento (rispetto alla evoluzione mentale di Primo Levi: la sua visione sulla sua esperienza, con il recul) di Se è un uomo : 40 anni dopo, quest'opera è più cupa, più pessimista. Primo Levi non si accontenta di raccontare la sua storia, ma si pone delle domande e fornisce risposte efficaci, in particolare sulla psicologia nazista e sul suo funzionamento. Probabilmente ispirato da incontri e quindi da domande, questo libro è "morale" nel senso che il suo autore invita r fl chir, e mette in guardia per il futuro.