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IL CINEMA, ARMA CENTRALE DELLA PROPAGANDA DI GUERRA

Balcani), costringe gli eserciti tedeschi a ritirarsi, garantendo così la liberazione della Francia. Gigantesca impresa che mobilita 200 divisioni sovietiche su 1.000 km di fronte, l'operazione Bagration è tipica di queste offensive lanciate dai sovietici, che si sono impegnate in operazioni simultanee composte da assi di sforzi principali e da offensive laterali. A costo di pesanti perdite umane, il suo successo, che testimonia la padronanza della pianificazione delle operazioni da parte del comando sovietico, infligge all'esercito tedesco, che retrocede da 250 a 600 km in soli due mesi, il suo peggior colpo. La Bielorussia, l'Ucraina, gran parte dei paesi baltici e un quarto della Polonia sfuggono alla Germania e alcuni alleati, come la Romania, la Bulgaria e la Finlandia, decidono di cambiare campo.

LE OPERAZIONI OVERLORD, BAGRATION E ANVIL-DRAGOON Le due operazioni organizzate nel giugno 1944 sono di natura diversa, ma sono entrambe di notevole successo. Overlord, che inizia nella notte tra il 5 e il 6 giugno 1944, è innanzitutto una vasta operazione anfibia che comprende il lancio di tre divisioni paracadutisti e lo sbarco di sei divisioni di fanteria. La presa e il consolidamento di questa testa di ponte furono seguiti da un lungo periodo di scontri violenti nella penisola del Costa d'Avorio e dal continuo sbarco di rinforzi alleati. La penetrazione del fronte tedesco avviene alla fine di luglio con il successo dell'operazione Cobra, che permette di circondare gli eserciti tedeschi e poi di sfociare in terreno libero. Un secondo sbarco franco-americano (operazione Anvil-Dragoon) in Provenza, il 15 agosto (opzione alla fine preferita a un'operazione nelle

IL TEATRO DELLE OPERAZIONI E LE PRIME LIBERAZIONI

L'alleanza tra l'URSS e gli occidentali è una coalizione di circostanza intrisa di diffidenza. Gli scambi di informazioni sono

limitati e il dopoguerra è già nella testa di tutti, ma queste rivalità non impediscono il coordinamento degli sforzi militari. Infine, è questo processo complesso, messo in atto durante le conferenze interalleate, che permette di condurre due operazioni militari simultanee a pochi giorni d'intervallo: l'impegno assunto da Stalin di lanciare una potente offensiva verso est (Bagration) in cambio di uno sbarco anglo-americano a Ovest (Overlord). Il successo di queste due operazioni, il successo dell'operazione Anvil-Dragoon (sbarco in avanti) e la rottura del fronte tedesco in Italia, dove sono particolarmente esemplificate le truppe francesi, ha portato il Reich a perdere in soli tre mesi un grosso terzo del suo spazio strategico e delle risorse insostituibili, in particolare il petrolio della Romania ed i porti francesi indispensabili alla guerra sottomarina. Il ritiro tedesco ha permesso alla resistenza di espandersi ovunque e di liberare le persone che vivevano nella zona occupata. L'insurrezione di Parigi viene liberata senza grandi distruzioni, mentre Roma viene dichiarata "città aperta". Al contrario, l'insurrezione di Varsavia organizzata dalla Resistenza polacca mentre l'Armata Rossa si avvicinava alle porte della città è un vero disastro che ne provoca la distruzione quasi totale. Il ripiegamento sui confini del Reich, l'allungamento delle linee alleate e la stanchezza delle truppe, così come la nomina, ad Est e poi ad Ovest, del generale feldmaresciallo Walther Model, un tattico tanto brillante quanto spietato, permettono il ripristino degli eserciti tedeschi in autunno. La guerra non è finita e il fallimento, il 20 luglio, dell'attentato contro Hitler non offre altra alternativa alla Germania, schiacciata dai bombardamenti, che continuare a combattere senza via d'uscita.

I combattimenti di liberazione e le forme di repressione (ETE 1944-INVERNO 1944-1945)

PARTE II

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Lo sbarco in Normandia, 6 giugno 1944, o operazione Overlord. © Mémorial de la Shoah

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