Chi è Abraham Joshua Heschel?

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Foto: Il rabbino Abraham Joshua Heschel (secondo a destra) e Martin Luther King Jr. (al centro) durante la terza marcia da Selma a Montgomery, in Alabama, il 21 marzo 1965, in favore della lotta per i diritti civili degli afro-americani negli Stati Uniti, in particolare il diritto di voto. Le prime due marce non avevano avuto successo e erano state violentemente impedite, in particolare dalla polizia locale e dalle associazioni razziste come il Ku Klux Klan
Crediti: Susannah Heshel

Abraham Joshua Heschel (1907 - 1972) è stato un rabbino statunitense di origine polacca. Proveniente da una famiglia chassidica illustre, nacque a Varsavia e crebbe in un mondo ebraico profondamente pietoso ed erudito. A 20 anni, negli anni '30, questo giovane rabbino vive a Berlino dove prosegue gli studi superiori presso la Hochschule für die Wissenschaft des Judentums e l'università Friedrich Wilhelm. Nel 1933, durante il periodo di nazismo in Germania, completò la sua tesi di dottorato. Nel 1937, Martin Buber gli succedette a Francoforte sul Meno come co-direttore della Mittelstelle für jüdische Erwachsenenbildung e della Jüdisches Lehrhaus.

Nel 1938 fu espulso dalla Germania come molti ebrei di origine polacca e dovette tornare in Polonia. In fuga dal nazismo, trova rifugio in Inghilterra e poi a New York nel marzo 1940. In America ha proseguito una brillante carriera rabbinica, di pensatore e d'insegnante, in particolare presso l'Hebrew Union College di Cincinnati. Dal 1945 insegna al Jewish Theological Seminary of America

Dagli anni '60 fino alla sua morte nel 1972, si è impegnato per il dialogo interreligioso e sul terreno politico, per ragioni etiche intrinseche all'ebraismo secondo lui. Il 14 gennaio 1963, durante la National Conference on Religion and Race, denuncia violentemente il razzismo in un discorso intitolato "Religion and Race" (Religione e razza). Qui incontra Martin Luther King, di cui diventa amico. Abraham Joshua Heschel diventa una figura ebraica indiscussa nella lotta per l'uguaglianza dei diritti civili in generale, e in particolare a favore delle popolazioni afro-americane.

Vicino al cardinale Agostino Beà, fu molto attivo al momento del concilio Vaticano II e contribuì a dare al Vaticano il punto di vista ebraico, per la redazione della bolla Nostra Aetate.

Abraham Joshua Heschel è stato un ponte tra il mondo tradizionale e il mondo moderno senza allontanarsi dal suo ideale etico, mistico, profetico, dalla sua ammirazione per Maimonide, dagli insegnamenti dell'hassidismo.   Lascia un'opera importante in diverse lingue.