Rapporto morale dell'istituzione

EDITORIALE

Éric de Rothschild. © DR.

Éric de Rothschild © DR.

Cari amici,

Siamo lieti di presentarvi in questo rapporto morale le principali attività e momenti salienti della nostra istituzione nel 2025.

L'anno 2025 è stato segnato dall'80o anniversario della liberazione del campo di Auschwitz-Birkenau. Di fronte all'inevitabile cancellazione degli ultimi testimoni, la nostra missione risuona con una urgenza senza precedenti. Questo report sulle attività racconta un anno di azioni collettivamente intraprese, a testimonianza del nostro impegno costante nel rendere il passato utile al presente.

Quest'anno, la nostra istituzione ha raggiunto nuovi traguardi: nel corso dei mesi, il Mémorial de la Shoah a Parigi ha accolto 346.000 visitatori, registrando un notevole aumento del 17% della sua frequentazione. In tutta la Francia, 554.000 persone hanno partecipato alle nostre attività. Questo slancio si è tradotto anche online, con oltre 1,2 milioni di pagine viste sui nostri siti e una comunità sempre più numerosa sui nostri social network.

La nostra programmazione culturale ha saputo riunire un pubblico vasto e intergenerazionale intorno a temi essenziali: le grandi esposizioni dedicate alle registrazioni inedite di Claude Lanzmann e al genocidio degli armeni nell'impero ottomano hanno raccolto 150.000 visitatori.

L'esposizione dedicata alla serie disponibile sul canale YouTube del Mémorial de la Shoah "Les Immortels", realizzata da Éric Toledano e Olivier Nakache, che riunisce incontri incrociati tra sopravvissuti e giovani adulti, ha toccato profondamente 91.696 visitatori.

La cerimonia del 27 gennaio, all'insegna della giovinezza e della trasmissione, ha riunito cori scolastici sul nostro piazzale in un momento di grande emozione.

L'educazione e la conservazione della memoria della Shoah restano le nostre priorità assolute. Di fronte alla strumentalizzazione e alla distorsione della storia, l'istruzione rimane la nostra arma migliore. Quest'anno abbiamo accompagnato 184.300 studenti. Sono stati formati circa 9.990 professionisti, la maggior parte dei quali insegnanti di primo e secondo grado.

Poiché la memoria si basa sulle prove, le nostre collezioni sono state arricchite da 203.151 nuovi documenti d'archivio, garantendo la conservazione di queste tracce per gli studiosi e le generazioni future.

L'anno 2025 ci ha purtroppo ricordato che la nostra lotta è di una scottante attualità. Nella notte tra il 30 e il 31 maggio, le pareti del Memoriale sono state oggetto di getti di vernice verde. Questo atto inaccettabile non fa che rafforzare la nostra determinazione a sradicare l'odio alla radice e a mantenere la rotta di fronte alle avversità.

Per continuare ed espandere la nostra missione educativa, guardiamo al futuro. Il 17 settembre scorso, abbiamo posato la prima pietra del futuro museo del Mémorial de la Shoah a Nizza. Questo progresso simboleggia la nostra volontà di ampliare il nostro raggio d'azione territoriale per continuare a educare e trasmettere.

Vi invito a scoprire, attraverso queste pagine, la ricchezza della nostra azione. Grazie alle istituzioni, ai nostri mecenati, ai nostri donatori e a tutti voi che rendete possibile la nostra missione ogni giorno.

Éric de Rothschild
Presidente del Memoriale della Shoah

RAPPORTO MORALE 2025 IN FRANCESE

moral report 2024 in English

ARCHIVIO DEI RAPPORTI MORALI DAL 2004