Giovanna d'Arco salvata dalle ceneri Creazione di Viktor Ullmann e Hélios Azoulay

giovedì 12 gennaio 2017 alle 19:30
In occasione dell'uscita del cd Le 30 maggio 1431, Ensemble de musique incidentale, 2016
Viktor Ullmann, esquisse pour „Der 30. Mai“ (1943) dans la partition de „Don Quixote tanzt Fandango“ (1944). © Fondation Paul Sacher, Bâle, Collection Viktor Ullmann.

Viktor Ullmann, abbozza per Der 30. Mai" (1943) nella partitura di Don Quixote tanzt Fandango (1944). © Fondazione Paul Sacher, Basilea, Collezione Viktor Ullmann.

Il grande compositore Viktor Ullmann, allievo di Schönberg, ha scritto nel campo-ghetto di Terezin il libretto di un'opera dimenticata che racconta la vita di Giovanna d'Arco. Se il libretto è completo, la musica invece è tragicamente interrotta: solo due pagine che indicano la partenza del suo autore verso Auschwitz, da dove non tornerà mai più. La creazione di Hélios Azoulay si basa su questo frammento di una partitura.

Opera in due atti per quartetto d'archi, voce femminile e recitazione.

Alla presenza di Hélios Azoulay, dell'Ensemble de musique incidentale con Teona Kharadze, Dimitri Maslennikov, Marielle Rubens, Pablo Schatzman e Baptiste Vay, e di Pierre-Emmanuel Dauzat, autore e traduttore.

Prezzi: 12 €/6 €

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