Tra il 7 aprile e la metà di luglio 1994, circa un milione di persone sono morte assassinate in Ruanda: in meno di tre mesi, i tre quarti della popolazione tutsi sono morti durante l'ultimo genocidio del XX secolo.
Come è stato possibile compiere un crimine di questa portata? Vent'anni dopo la catastrofe, il Mémorial de la Shoah, impegnato da diversi anni nella conoscenza della Shoah e degli altri genocidi del XX secolo, propone un'esposizione che vuole essere luogo di storia e di memoria.
Considerare la storia e la memoria del genocidio dei Tutsi implica un confronto con la realtà umana e materiale dei massacri.