Shoah e fumetto
La memoria contemporanea riserva un posto particolare alla Shoah, un evento senza precedenti nella storia. La caratteristica di ogni evento è essere storicizzato, mediatizzato, insomma diventare soggetto di finzione. La Shoah non poteva sfuggire a questo. Non senza prudenza, errori e tentativi, ma anche con genio, il fumetto si è fatto carico della Shoah.
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È questo percorso storico-artistico che vi viene proposto in quella che si chiama la 9a arte, interrogando le fonti visive di queste rappresentazioni, la loro rilevanza, la loro portata e i loro limiti. Come la Shoah è stata mobilitata dalla finzione, sia nei fumetti che nel fumetto franco-belga con La Bête est morte! di Calvo, dove il tema è presente dal 1944. Quasi 75 anni dopo, da queste narrazioni e rappresentazioni emergono linee di forza, quasi una grammatica, che questa esposizione cercherà per la prima volta di censire.

© Dupuis
L'8 giugno 2017, a partire dalle 17, alcune tavole tratte dal fumetto "Le Spirou de Yann et Schwartz" Le Groom vert-de-gris e, in anteprima, alcuni disegni originali del prossimo album in uscita "Le Spirou d'Émile Bravo" Il diario di un ingenuo sarà presentato al pubblico nella mostra Shoah e fumetto. Queste tavole e disegni rimarranno visibili nella mostra fino alla fine.
Una presentazione di queste nuove tavole sarà fatta durante la visita guidata della mostra Shoah e fumetto l'8 giugno alle 19:30.
Primo piano, ingresso libero.
Ingresso libero - 1o piano
Per seguire l'esposizione sui social media: #ExpoShoahBD
Questa mostra è stata prolungata fino al 7 gennaio 2018.
Visite guidate gratuite della mostra per i singoli giovedì 14 e 28 settembre, 26 ottobre, 9 e 23 novembre, 7 e 21 dicembre 2017, dalle 19:30 alle 21. Senza prenotazione.
PUBBLICAZIONE
Catalogo della mostra Shoah e fumetto, una coedizione Mémorial de la Shoah/Éditions Denoël Graphic 2017 (144 pagine, 200 illustrazioni) - 29,90€
In vendita presso la libreria del Mémorial de la Shoah e sulla libreria online.
Il catalogo ha ricevuto una menzione speciale del Premio CatalPa 2017.
Partner dell'esposizione

COMMISSARIATO SCIENTIFICO
Didier Pasamonik, editore e giornalista di fumetti, e Joël Kotek, storico, Università libera di Bruxelles.
COMMISSARIATO GENERALE E COORDINAMENTO
Maria Edith Agostini, assistita da Géraldine Franchomme, Memoriale della Shoah.
SCENOGRAFIA
Gilles Belley.
GRAFICA
Cécilia Génard e Julien Martin.
Dipinto: © Enki Bilal - Credito: Mémorial de la Shoah