Il 28 aprile 1945, migliaia di prigionieri dei campi di concentramento sbarcarono nel porto di Malmö (Svezia). Nelle immagini d'archivio, sono solo volti anonimi in mezzo a una folla di rifugiati. Ma ognuno ha un nome. Ognuno ha una storia da raccontare. Il regista ha ritrovato Elsie, Bernard, Nurit, Piotr, Philipp, Anita e molti altri sopravvissuti. Raccontano le loro vite, quelle dei familiari o degli amici arrivati per ricominciare.
Il film Un nom pour un visage sarà presentato per la prima volta in Francia in versione originale sottotitolata in francese il 27 novembre 2016 al Mémorial de la Shoah.
Oltre al film, il progetto "Every face has a name" ha lo scopo di identificare le persone che figurano sui filmati d'archivio dell'arrivo in barca a Malmö dei sopravvissuti all'Olocausto.