Gli Archivi del Marocco riappropriano copie di fondi della memoria giudeo-marocchina

Jamaâ Baida, direttore degli Archivi del Marocco e Jacques Fredj, direttore del Mémorial de la Shoah © Archives nationales du Maroc

Giovedì 16 novembre 2017 a Rabat, una delegazione francese di alto livello ha consegnato all'Archivio nazionale del Marocco copie di fondi della memoria giudaico-marocchina, arricchendo così le sue collezioni e dando un nuovo impulso alla ricerca accademica sull'ebraismo marocchino.

Il direttore degli archivi del Marocco, Jamaâ Baida, ha indicato che la consegna di questi fondi storici di "estrema ricchezza" è il risultato di diverse iniziative, in particolare presso gli archivi diplomatici francesi e il Mémorial de la Shoah, ha precisato che una buona parte di questi archivi è stata digitalizzata dal United States Holocaust Memorial Museum di Washington e che le trattative sono "ancora in corso" per acquisire altri fondi.

Il Mémorial de la Shoah ha depositato nell'Archivio nazionale del Marocco 373 fotografie provenienti da diverse collezioni e fonti: cartoline ebraiche che evocano la vita ebraica in Marocco alla fine del XIX secolo, foto private di famiglie ebraiche marocchine, foto di stampa e fondi fotografici di organizzazioni ebraiche marocchine come il movimento giovanile degli Scout Israeliti di Francia o l'OSE.

Il Mémorial ha anche consegnato una copia dei suoi archivi documentari relativi alla situazione degli ebrei in Marocco durante la seconda guerra mondiale. Questo fondo rappresenta 1048 documenti provenienti da diverse collezioni: collezioni geografiche del Marocco, fondi del Commissariato generale per le questioni ebraiche, fondi Maurice Vanikoff.

Françoise Nyssen © Archivio nazionale del Marocco

Da parte sua, il ministro francese della cultura, Françoise Nyssen, ha deplorato che "la memoria giudeo-marocchina sia oggi incompleta, mutilata e amputata" e che i fondi d'archivio siano "sparsi nel mondo e di difficile accesso"., considerando che questa donazione di archivi al Regno è in grado di consentire di conoscere meglio la storia ebraica marocchina degli ultimi 150 anni e di rendere possibile scrivere, dal Marocco stesso, la storia dell'ebraismo marocchino.

Nathalie Loiseau © Archives nationales du Maroc

Il ministro francese per gli affari europei, Nathalie Loiseau, ha precisato che gli archivi forniti riguardano due serie molto importanti della storia della comunità ebraica marocchina nonché fascicoli provenienti in maggioranza dal gabinetto della Resistenza generale, della direzione degli affari politici (1936-44), poi dell'interno (1944-55) incaricata delle questioni ebraiche.