Nata ad Argenteuil nel 1936 da genitori ebrei polacchi, Hélène Waysbord è nascosta all'età di 6 anni a Evron in Mayenne nell'autunno del 1942 dopo l'arresto di suo padre Jacques e di sua madre Fajga, deportati e assassinati al campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau.
Docente di lettere classiche, poi negli anni '80, incaricata dei grandi lavori presso la presidenza della Repubblica, diventa delegata scientifica della Biblioteca nazionale di Francia. Ispettore generale dell'Istruzione nazionale, nel 2008 ha guidato su richiesta del ministro dell'Istruzione nazionale un gruppo di lavoro sull'insegnamento della Shoah nella scuola primaria. Dal 2004 al 2016 è stata presidente della Maison d'Izieu, poi presidente onorario.
Scrittrice, Hélène Waysbord-Loing si sofferma sulla sua storia familiare e rende omaggio ad Alexandre Halaunbrenner, figura dell'associazione dei Figli e delle Figlie dei deportati ebrei di Francia.
Hélène Waysborg deposita al Mémorial de la Shoah nel 2013 le lettere scritte dai suoi genitori dai campi di Beaune-la-Rolande e Drancy.
Nel
Il Mémorial de la Shoah presenta al marito Bernard Loing e a tutta la sua famiglia le sue più sincere condoglianze.
Foto: Hélène Wajsbord, 2015. © Jean-Marc Lebaz/ Mémorial de la Shoah