Martedì 14 febbraio 2023, i vincitori della quinta edizione del premio Ilan Halimi si tengono al Mémorial de la Shoah

Oggi, i vincitori del 5o edizione del Premio Ilan Halimi sono al Mémorial de la Shoah e visitano l'esposizione Spirou dans le tourmente de la Shoah.

Questo premio permette di commemorare la memoria di Ilan Halimi, vittima della barbarie antisemita, e permette anche di valorizzare progetti che lottano contro i pregiudizi razzisti e antisemiti e che si impegnano per la fraternità. Grazie a Élise Fajgeles, Segretario generale della DILCRAH e ai giovani "portatori di memoria".

Informazioni sul premio Ilan Halimi:

Il Premio Ilan Halimi è stato istituito nel 2018 dalla Delegazione interministeriale per la lotta contro il razzismo, l'antisemitismo e l'odio anti-LGBT (DILCRAH) nell'ambito del piano nazionale di lotta contro il razzismo e l'antisemitismo 2018-2020. Porta il nome di Ilan Halimi, giovane francese rapito, sequestrato e torturato, morto per odio antisemita.

Ilan Halimi aveva 23 anni, è lui che potrebbe essere nostro fratello, nostro cugino, nostro amico. Questo premio ha lo scopo di premiare coloro che si mobilitano e che, con la loro creatività e la loro inventiva, si impegnano per far retrocedere i pregiudizi.

GRAN PREMIO

"Nei loro occhi", Centro scolastico del quartiere minorile del centro penitenziario di Liancourt (Oise)

Il progetto è nato per rispondere ad una serie di alterchi a carattere razzista tra detenuti del rione minorile del centro penitenziario, fornendo loro conoscenze storiche sulla creazione degli stereotipi. Questi giovani detenuti hanno ideato una mostra interattiva di otto manifesti, un questionario e un quiz sui pregiudizi razzisti e antisemiti. La realizzazione visiva del progetto è stata affidata a una classe di un liceo professionale di grafica dell'Oise, nell'ambito di lavori sui pregiudizi. L'esposizione, il questionario e il quiz sono stati poi presentati a una classe elementare come porta di accesso ad un progetto più globale sul bullismo. La giuria è stata colpita dal coinvolgimento originale di giovani detenuti che risponde a una realtà: il razzismo in prigione. Ha visto in questo progetto un grande valore pedagogico e preventivo e la possibilità di declinare il modello (quiz, poster). La giuria è stata particolarmente sensibile alla pluralità dei pubblici coinvolti, al lavoro collettivo tra questi pubblici che normalmente non si incrociano.

PREMIO DELLA GIURIA

"Gli Xenofobi Anonimi", Centro Sociale Simone Veil ad Angerville (Essone)

Un gruppo di 5 giovani del centro sociale ha creato un progetto audiovisivo sul concetto di coesione. Questo cortometraggio di finzione si ispira al concetto degli Alcolisti Anonimi e si adatta alla xenofobia. Una sessione degli Xenophobes Anonymes è messa in scena durante la quale vengono interpretati due brani di rap/slam, composti dai giovani. La giuria ha apprezzato il formato molto originale, giocoso e intelligente, che intreccia musica, humor nero e pedagogia, nonché l'alta qualità dei testi, della realizzazione del video e del coinvolgimento dei due giovani rapper.

"Piccolo museo per la pace", Scuola elementare Joliot-Curie a Bagneux (Hauts de Seine)

Gli studenti di una classe di CM1/2 hanno creato un "piccolo museo per la pace", dove sono esposte circa trenta opere da loro realizzate. Questo museo, situato nel cuore della città di Pierre Plate, dove è stato sequestrato Ilan Halimi, affronta le questioni della discriminazione, del razzismo e dell'antisemitismo attraverso la storia. Le visite - di genitori degli studenti, abitanti della città, alunni del vicino collegio, tutte le classi della scuola elementare - sono state assicurate dagli stessi allievi, assumendo il ruolo di relatori dell'esposizione. La giuria è stata colpita dal processo di trasmissione da parte della giovane generazione in questo quartiere della Pierre Plate, traumatizzata dal dramma di Ilan Halimi.

"Intorno alla memoria di Ilan Halimi", Liceo Jean Guéhenno a Saint-Amand-Montrond (Cher)

Il progetto, condotto da 7 studenti di terminale del liceo professionale, è incentrato sulla memoria di Ilan Halimi e sulla storia della Shoah nel loro territorio. Proiezione-dibattito del film "24 giorni", visite ai luoghi della memoria della seconda guerra mondiale nel loro territorio (scoperta dei pozzi di Guerry dove 34 ebrei furono gettati vivi), porta-porta in un quartiere prioritario della città (QPV) per sensibilizzare gli abitanti sull'antisemitismo e sulla storia di Ilan Halimi, pubblicazione di un numero speciale del giornale della scuola su questo tema. Punto culminante del progetto, gli studenti hanno ottenuto dal sindaco della città la denominazione di una piazza a nome di Ilan, inaugurata martedì 6 dicembre 2022 nel corso di una cerimonia pubblica. Il pubblico ha apprezzato le numerose situazioni pedagogiche che dimostrano come il progetto si iscriva in un tempo lungo e nel territorio. Il coinvolgimento di questi giovani nel liceo professionale e nelle zone rurali, in particolare per la nomina della piazza, è molto toccante.