Il Mémorial organizzerà uno stage di cittadinanza presso la Corte d'appello di Lione

Venerdì 19 febbraio 2016, il Mémorial de la Shoah ha firmato con la Corte d'appello di Lione un accordo relativo all'istituzione di uno stage di cittadinanza condotto dai team del Mémorial per gli autori di reati razzisti o antisemiti.

Nell'ambito del suo piano d'azione 2015-2017, la Delegazione interministeriale per la lotta contro il razzismo e l'antisemitismo (Dilcra) ha firmato, il giorno simbolico del 27 gennaio 2016, una convenzione con il Mémorial de la Shoah, che è così diventato uno degli attori dell'attuazione di questo piano d'azione.

Questo piano prevede in particolare lo sviluppo di misure alternative e di pene a valore pedagogico per i reati di carattere razzista o antisemita. Lo stage di cittadinanza ideato dal Mémorial de la Shoah (vedi sotto) costituisce così un quadro adeguato per l'attuazione di tali misure.

CHE COS'È UNO STAGE DI CITTADINANZA AL MEMORIALE DELL'SHOAH?

Per due giorni, gli autori di reati razzisti o antisemiti partecipano a un seminario che comprende numerosi workshop relativi sia ai processi di costruzione che alle conseguenze storiche del razzismo, dell'antisemitismo e dei genocidi. L'obiettivo è quello di sensibilizzare sulle conseguenze negative del razzismo e dell'antisemitismo, a qualsiasi livello, per ricordare che non sono opinioni ma reati e che sono contrari ai valori repubblicani di tolleranza e fratellanza del nostro paese.

Questo tirocinio di cittadinanza è già stato messo in pratica a seguito della firma di un accordo con il Tribunal de grande instance di Parigi nel gennaio 2014.

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