Il Mémorial de la Shoah presenta il suo nuovo programma di attività culturali
domenica 05 aprile 2026 domenica 30 agosto 2026
Il Mémorial de la Shoah è lieto di presentarvi la sua programmazione culturale di aprile-agosto 2026 accompagnata da mostre eccezionali: Simone Veil. Le mie sorelle ed io svelano un aspetto intimo della famiglia Jacob; immagini del rogo del "biglietto verde" presentano una collezione di foto inedite recentemente scoperte; e una mostra nel viale dei Giusti mette in luce il genocidio degli Herero e dei Nama, primo genocidio del XX secolo.
Il Mémorial apre le sue porte agli artisti contemporanei per la Notte europea dei musei (lettura teatralizzata di Nuit di Edgar Hilsenrath, con l'attore Bastien Bouillon), la Nuit blanche (performance partecipativa con Tami Notsani e mostra inedita di Emmanuel Régent), la Fête de la musique (i gruppi AutorYno e Degré 41), e nell'ambito della nostra partnership Vives Mémoires con il Théâtre de la Ville (con, in particolare, l'attore Brandon Kano Butare e il musicista Jules Muzanzo).
Accogliamo anche le testimonianze eccezionali di Tony Molho, bambino nascosto nella Grecia occupata, e di Yvonne Buhikare, sopravvissuta al genocidio dei Tutsi.
Mettiamo il cinema in primo piano con una nuova edizione, a maggio, del nostro festival dei cortometraggi e, ad agosto, con un'edizione di Ciné parvis dedicata ai classici americani.
Una serie di incontri segna l'ingresso dello storico e resistente Marc Bloch nel Pantheon.
Commemoriamo, attraverso cerimonie ufficiali e incontri speciali, la riabilitazione di Alfred Dreyfus (prima commemorazione ormai annuale), il genocidio dei Tutsi in Ruanda, il genocidio degli Armeni, la Giornata nazionale della Resistenza, La retata del Vel d'Hiv e l'insurrezione del ghetto di Varsavia.
Presso il Mémorial de la Shoah di Drancy continua l'esposizione La fin de la Shoah. Sopravvivere, testimoniare, giudicare mentre gli Appuntamenti di Drancy affrontano l'attualità letteraria e mettono in risalto le testimonianze dei sopravvissuti alla Shoah, tra cui Ginette Kolinka e Monique Chouraki.
Ci auguriamo che possiate partecipare pienamente a questa ricca programmazione del Memoriale, concepita per sensibilizzare sull'importanza di preservare e trasmettere la storia della Shoah e dei genocidi.
Jacques Fredj, direttore
Scopri il programma delle attività culturali aprile-agosto 2026