Ruanda 1994: il genocidio dei Tutsi, la nuova esposizione del Mémorial de la Shoah di Parigi Nell'ambito della 30a commemorazione 1994-2024

mercoledì 24 gennaio 2024

Dal 7 aprile alla metà di luglio 1994, sulle colline del Ruanda, più di un milione di uomini, donne e bambini tutsi sono morti in nome di un'utopia politica volta a rifondare la purezza razziale di una nazione hutu liberata da una minoranza dipinta come sordida e dannosa. Immaginandosi minacciati nella loro stessa esistenza, gli estremisti Hutu a partire dal 7 aprile 1994 avviarono una campagna di massacri estremamente efficace.

In occasione della 30a commemorazione del genocidio dei Tutsi, l'esposizione tenta di rendere comprensibile un evento ancora troppo spesso soggetto a letture riduttive. Prodotto della lunga storia del nostro tragico XX secolo, ha risposto a precise logiche politiche, esse stesse sostenute da un'ideologia razzista radicata nel passato coloniale e post-coloniale del Ruanda.

Impegnato da molti anni nelle azioni di trasmissione della storia e della memoria del genocidio dei Tutsi, il Memoriale della Shoah intende affermare il suo sostegno alle vittime e ai sopravvissuti in questo tempo di commemorazione.

Commissariato scientifico: Stéphane AudoinRosso, storico, direttore di studi all'EHESS, Hélène Dumas, storica, EHESS, e MarcelKabanda, storico, presidente di Ibuka-France.
Coordinamento e ricerca: Sophie Nagiscarde, responsabile del servizio delle Attività culturali.

Adattamento dell'esposizione nel 2024
Commissariato scientifico: Hélène Dumas, ricercatrice presso il CNRS, (CESPRA-EHESS).
Coordinamento dell'esposizione: Lucille Lignon, responsabile delle esposizioni temporanee, Mémorial de la Shoah, assistita da Francesco Breloy.
Grafica: Designer Unità.

Gratuito

Visibile Viale dei Giusti al Memoriale della Shoah di Parigi