Il Mémorial de la Shoah di Drancy propone visite guidate della mostra "È domani
In occasione dell'80o anniversario del raid del Vel d'Hiv, il Mémorial presenta per la prima volta una grande selezione di lettere di internato dei campi di Drancy e del Loiret.
A partire dalla fine del 1940, decine di migliaia di ebrei si ritrovano rinchiusi nei campi di internamento della zona libera e poi in quelli della zona occupata. Il loro unico legame con l'esterno è allora la corrispondenza che a volte possono far arrivare ai loro parenti. Con lo scoppio della "Soluzione finale" nel 1942 e le deportazioni, questo filo tenace mantenuto con l'esterno si trasforma in un addio prima dell'espulsione. Queste lettere costituiscono spesso le ultime tracce lasciate dalle vittime alla vigilia della loro partenza, o addirittura scritte dai vagoni che le portano "verso l'Est". Inviati dai campi di internamento, da Drancy o gettati via dai treni, questi biglietti e cartoline sono le ultime parole delle vittime della Shoah giunte a coloro che amavano.
Tradotti, trascritti, gli originali e i facsimile sono sostenuti da fotografie e oggetti legati alla corrispondenza. Elementi storici permettono di mettere in luce l'importanza della corrispondenza nella Shoah e il suo ruolo essenziale nella trasmissione della memoria e della storia del genocidio degli ebrei. Tesori delle famiglie che li hanno affidati al Memoriale, queste lettere sono la testimonianza sconvolgente dell'umanità dietro i nomi e i numeri. Scritte a Drancy e nel Loiret, queste lettere ritornano 80 anni dopo in questi luoghi di memoria per testimoniare, attraverso i loro autori, la Shoah in Francia.
Ingresso gratuito, previa registrazione: reservation@memorialdelashoah.org