Charlotte Delbo: a misura delle testimonianze femminili Da una generazione all'altra: la scrittura dei grandi testimoni
domenica 12 marzo 2017 alle 16.30

Charlotte Delbo © Mémorial de la Shoah
Alcuni testimoni hanno scritto subito dopo la guerra, creando di fatto un genere letterario. Altri, in seguito, hanno illuminato gli aspetti rinnovati del processo genocida e delle sue conseguenze. Nel corso del tempo, il pubblico ha scoperto le opere di Elie Wiesel, Primo Levi, Imre Kertész, Aharon Appelfeld, Charlotte Delbo e altri grandi testi fondatori. In che modo queste opere hanno segnato i nostri contemporanei e perché sono diventate dei classici?
Charlotte Delbo è diventata autrice dopo l'esperienza in campo di concentramento che le ha valso la partecipazione alla resistenza comunista. Paul Gradvohl, co-autore della biografia di Charlotte Delbo pubblicata da Fayard, interroga l'opera della resistente. Un'opera in prosa e in versi che testimonia la sopravvivenza delle donne durante e dopo l'internamento ad Auschwitz e Ravensbrück, pur affermandosi femminile.
In che modo le testimonianze femminili sulla Shoah si distinguono dalle narrazioni scritte da uomini? È ciò che Michèle Tauber tenterà di analizzare evocando le scritture di Charlotte Delbo, Anna Langfus, Ida Fink, Ruth Klüger, Odette Abadi, Germaine Tillon, Micheline Maurel o ancora Hélène Berr.
Claude-Alice Peyrottes, attrice e regista, direttrice della compagnia "Bagages de Sable", ci parlerà delle sue rappresentazioni degli scritti di Charlotte Delbo, in particolare di "Mesure de nos jours" e del suo rapporto con l'opera di Delbo.
Ghislaine Dunant ha indagato sulla vita di Charlotte Delbo e analizzato le sue opere per chiarire la loro origine e il contesto della loro scrittura. Evocherà il potere che Delbo dà alla letteratura di raccontare la catastrofe di Auschwitz e di connetterci con ciò che è avvenuto.
Questo incontro fa parte di un ciclo di quattro incontri sul tema "Da una generazione all'altra: la scrittura dei grandi testimoni"
Alla presenza di Paul Gradvohl, coautore di Charlotte Delbo (Fayard, 2013), Michèle Tauber, docente di letteratura ebraica, università Paris 3- Sorbonne Nouvelle, Ghislaine Dunant, scrittrice, autrice di Charlotte Delbo, la vie retrouvée (Grasset, 2016), e Claude-Alice Peyrottes, attrice e regista.
Moderato da Anny Dayan Rosenman.
Ciclo di 4 incontri. Tariffe: 5€/3€ l'incontro,
3 sedute acquistate = 3 € la seduta (quando prenoti 3 incontri di questo ciclo minimo, puoi sceglierli a "tariffa ridotta (3 €)" direttamente sulla nostra biglietteria)
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